venerdì 1 maggio 2020

STEP #12 : il soffio che plasma

La lavorazione artigianale del vetro ha origini antichissime, risalenti al periodo romano, ma raggiunge sicuramente il suo punto più alto di diffusione e perfezionamento nel periodo medievale con l'impiego del vetro per creare mosaici e vetrate all'interno di cattedrali e abitazioni fastose.

Miniatura dal De Rerum Naturis (846 d.C.) di Rabano Mauro, Manoscritto di Montecassino

- vetro soffiato - una delle tecniche più antiche ma anche con i risultati più sorprendenti. L'artigiano porta la pasta vitrea (ottenuta da sabbia silicea con aggiunta di ossido di sodio e di potassio) ad una consistenza malleabile con l'impiego di un forno o una fiamma molto potente e le dà forma con l'impiego di arnesi, tra cui la 'canna da soffio' che permette appunto di soffiare all'interno dell'impasto e 'gonfiarlo' quasi come un palloncino, rendendo le pareti di vetro sottili e uniformi. Infine il mastro vetraio applica altra pasta vitrea fusa e modella la struttura per decorarla. Il risultato è una vera e propria opera d'arte sia per l'inimitabile colorazione che per la singolarità di ogni pezzo.
Le tecniche di lavorazione erano le più disparate.


- vetrate nelle cattedrali - altro impiego del vetro altrettanto importante fu nelle cattedrali gotiche (ma poi anche in quelle future) per la realizzazione delle vetrate. La tecnica impiegata consisteva nel formare un telaio di contorni con racchiuse schede di vetro a formare, come in un mosaico, immagini di significato religioso. 
Lo scopo delle vetrate era infatti duplice : 

  • scopo pratico : le cattedrali avevano spesso, per la struttura massiccia, un'atmosfera cupa e spenta. L'utilizzo di ampie vetrate permetteva di illuminare l'interno della costruzione e di farlo nella maniera più colorata possibile, lasciando a bocca spalancata i fedeli.
  • scopo religioso : nella cultura cristiana "Dio è luce nuova" e le grandi vetrate luminose non potevano che trasmettere un'idea di magnificenza divina oltre che comunicare e insegnare messaggi religiosi grazie alle vicende e figure rappresentate sulle vetrate.
suggestiva vista del rosone della cattedrale di Notre-Dame di Paris, si può notare il telaio

venerdì 24 aprile 2020

STEP #11 : trasformazione da COVID



La pandemia che stiamo vivendo nel 2020 ha un unico grande protagonista : il COVID-19.

IL VIRUS

Si tratta di una malattia infettiva respiratoria causata dal virus denominato SARS-CoV-2 appartenente alla famiglia dei coronavirus. 
I sintomi sono simili a quelli di una polmonite proprio perché si tratta di un virus che si è trasformato, o meglio, evoluto per essere in grado di riprodursi, diffondersi più facilmente e resistere ai medicinali; dimostrazione di ciò è l'assenza di un vaccino.

il virus non ha ancora un vaccino

LA QUOTIDIANITA'

Incredibilmente però non è stato solo il virus a trasformarsi ma anche e soprattutto la nostra vita : da settimane siamo chiusi in casa, siamo stati costretti ad adattare il nostro studio o lavoro alla quarantena per quanto possibile (laurea da casa), le nostre relazioni sono quasi esclusivamente online, spostamenti e trasporti sono limitati, le emissioni sono drasticamente diminuite, l'aria è più pulita, le questioni politiche sono passate in secondo piano, abbiamo paura di tutto e tutti, temendo di essere contagiati e diffondere il virus.

la quarantena forzata in italia è cominciata ad inizio marzo

Questo lungo elenco riguarda solo il presente poiché per il futuro si tratta ancora di ignoto e sicuramente sarà lungo e difficile tornare allo stile di vita precedente.

Innegabilmente quindi la nostra vita è cambiata, è stata trasformata dal virus, e continuerà a cambiare nei mesi a venire, speriamo in meglio.


sabato 18 aprile 2020

STEP #10 : non fatelo arrabbiare

The Avengers - 2012 - regia J.Whedon

STEP #9 : la Forma che si Trasforma

L'opera di Boccioni rispecchia il periodo storico in cui si sviluppa la corrente del futurismo : innovazione, industrializzazione, velocità e slancio. La scultura, a seconda di come la si osserva ricorda le forme di un corpo umano in movimento ma, come affermava l'artista, il concetto da cui nasce prescinde dalla forma, che invece è ridotta a strumento per un'unica rappresentazione di dinamismo.

Forme uniche della continuità nello spazio - Umberto Boccioni - 1913 - bronzo - Museo del Novecento di Milano

STEP #8 : non solo tecnologia

La Trasformazione permea la storia dell'umanità: l'essere umano sin dall'antichità si è trasformato e ha trasformato ciò che lo circondava in base alle proprie necessità e scoperte.

La Religione è trasformazione dello spirito
RELIGIONE
La natura si è sempre presentata spaventosa e affascinante allo stesso tempo e per questo vista come opera di un artefice sovrannaturale. In particolare nell'antichità i fenomeni naturali inspiegabili dalla conoscenza umana venivano facilmente attribuiti a divinità e di conseguenza interpretati come manifestazione del volere e malcontento divino. Le paure e i desideri della specie umana divenivano venerazione ed erano trasformati in religione. Secondo il filosofo Feuerbach infatti fu l'uomo a creare un dio, e non il contrario, ponendo al di fuori di sè il proprio spirito e venerandolo come perfetto.

L'Arte del Fabbro

ARTIGIANATO

Tra vita di tutti giorni, guerra e commercio i prodotti artigianali erano numerosi e legati ai più disparati ambiti: armi, tessuti e vestiti, arnesi, oggettistica, vasi, stoviglie, ecc. La Trasformazione delle materie prime grezze trovate in natura in manufatti era cruciale e richiedeva abilità tramandate nelle generazioni. Saper lavorare il metallo, il legno o l'argilla permetteva ad una civiltà di distinguersi dalle avversarie e magari eccellere nella costruzione di macchine innovative che promuovessero a loro volta la produzione e quindi il commercio. Di paro passo alla supremazia economica era fondamentale la corsa alle macchine belliche che potevano influenzare e decretare la vittoria in battaglia e quindi la conquista di altri territori e civiltà.



Mulino romano descritto da Vitruvio
ENERGIA
Quando l'uomo si accorse che, per lavorare le materie prime, non bastavano le potenzialità fisiche di cui disponeva si ingegnò per sfruttare la natura e incanalare a proprio favore le forze di quest'ultima. Un esempio evidente lo si ritrova nei mulini a vento e ad acqua, nei quali l'energia dell'aria e dei corsi d'acqua viene trasformata tramite ingranaggi in energia utile per lavorare il grano e trasformarlo in farina. In tal modo lo sforzo svolto prima da un umano o da un animale da traino veniva ora sostituito più efficacemente dal lavoro di una macchina.


martedì 14 aprile 2020

STEP #7 : da donna a pianta

Mito della metamorfosi di Dafne dal poema "Le Metamorfosi" di Ovidio:

Metamorfosi d Dafne

“[...] Finita appena la preghiera, un pesante torpore le invade le membra,

il dolce petto si ricopre di fibra sottile,
i capelli si allungano in fronde, le braccia in rami;
i piedi, prima tanto veloci, aderiscono a immobili radici,
una cima prende il posto del volto, le resta soltanto la bellezza. 
Anche così Apollo l’ama e, poggiata la destra sul tronco, 
sente ancora trepidare il petto sotto la nuova corteccia 
e, abbracciati i rami come fossero membra; 
bacia il legno, ma il legno rifiuta i baci [...]”. 


Ovidio, Metamorfosi, I, vv. 543-559.